Prima della donazione è consentito prendere the, caffè o succo di frutta.
MAI latte o cibi solidi.
Il donatore in età tra i 18 e i 65 anni purché in buona salute, identificato mediante documento di riconoscimento
, viene invitato a leggere attentamente e a compilare un modulo di consenso che verrà da lui firmato al momento
del colloquio con il medico.
Attraverso questo modulo il donatore viene messo al corrente dei rischi che corre
il ricevente per quanto riguarda le malattie trasmissibili con il sangue; gli viene, inoltre, ulteriormente
chiarito che, se egli omette di dare informazioni importanti sulle proprie abitudini di vita, vi è il rischio
di tramutare un gesto di grande generosità ed umanità, quale la donazione del sangue, in un atto pericoloso per
la salute e la vita del ricevente.
Dopo la compilazione del modulo, il donatore effettua un colloquio riservato con un medico volto ad evidenziare
l'esistenza di controindicazioni alla donazione e a fornire tutti i chiarimenti necessari al potenziale donatore.
Il donatore può decidere di "autoescludersi" qualora non si ritenesse idoneo alla donazione sulla base del
questionario o dei chiarimenti forniti dal medico.
Il medico dopo avere raccolto l'anamnesi, cioè le notizie
relative allo stato psicofisico e comportamentale del donatore, valuta l'idoneità alla donazione mediante un
esame clinico generale, che comprende, fra l'altro, la misurazione della pressione arteriosa e della frequenza
cardiaca.
Viene, poi, determinato il valore dell'emoglobina mediante puntura indolore di un polpastrello di un
dito, per evitare che la donazione di sangue venga effettuata con valori di emoglobina inferiori ai limiti
fissati per legge.
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