Cos'è l'aferesi?
L'aferesi è un tipo particolare di donazione che consente la separazione e la raccolta di un singolo specifico
emocomponente, di solito plasma (plasmaferesi) e piastrine (piastrinoaferesi). Talvolta si raccolgono i globuli
bianchi (Ieucaferesi). E' anche possibile raccogliere più emocomponenti contemporaneamente (aferesi multipla).
Come avviene la donazione?
Le varie fasi sono identiche a quelle della donazione di sangue. Nella aferesi però il prelievo viene effettuato
con un circuito monouso sterile da una macchina separatrice che automaticamente estrae dal sangue intero
l'emocomponente selezionato, plasma o piastrine, e restituisce al donatore, attraverso lo stesso ago del
prelievo, i componenti non utilizzati. La raccolta avviene in modo automatico. La macchina è provvista di
sensori e sistemi di allarme che garantiscono la sicurezza della procedura.
La procedura è sicura?
SI! Tutti gli aghi e i tubi in cui scorre il sangue sono nuovi, sterili e vengono gettati dopo l'uso.
Non vi è possibilità di contatto tra la macchina ed il sangue del donatore; pertanto non c'è alcun rischio di
contrarre malattie infettive con la donazione.
Quanto tempo richiede?
I tempi di donazione 'sono variabili: una plasmaferesi richiede circa 25-40 minuti; una piastrinoaferesi
30-50 minuti. A causa dei tempi più lunghi la procedura di solito avviene in modo programmato telefonando
alle segreterie dei servizi. Si ricorda che i Servizi Trasfusionali sono aperti per le donazioni di plasma
anche alcuni pomeriggi e la domenica.
Possono i donatori di aferesi donare anche sangue intero?
SI! Anche se alcuni criteri di selezione sono diversi, non vi sono sostanziali differenze tra le due modalità
di donazione; bisogna solo aspettare 14 giorni tra una donazione di aferesi ed una di sangue intero. Tuttavia
è necessario che passino 30 giorni tra una donazione di sangue intero ed una di aferesi.
Quali pazienti hanno bisogno dei prodotti della aferesi?
Il plasma è prevalentemente destinato al trattamento dei pazienticon difetti dei fattori della coagulazione.
Quasi tutto il plasma raccolto viene inviato all' industria per la produzione dei farmaci emoderivati
(fattori della coagulazione,immunoglobuline,albumina) che hanno la caratteristica di essere sterili, puri ed
in alta concentrazione. La restante parte di plasma viene adoperato per uso clinico in ospedale.
Le piastrine (e i leucociti) sono necessarie per i pazienti in chemioterapia o con gravi malattie del sangue,
sottoposti a trapianto di midollo o altri trapianti.
Con quale frequenza si può donare?
Il plasma e le piastrine normalmente vengono rigenerati rapidamente; pertanto l'intervallo minimo tra due
aferesi è di quattordici giorni. In un anno non possono essere effettuate più di 6 piastrinoaferesi o raccolti
più di 10 litri di plasma (15 plasmaferesi).
Quali sono i rischi delle aferesi?
I rischi generici di una procedura di aferesi sono identici a quelli di una donazione di sangue; lievemente
più frequenti sono i problemi nella sede del prelievo.
Rischi specifici sono: l'insorgenza di una ipocalcemia, che si manifesta con sensazioni di formicolio o
intorpidimento delle labbra e impastamento della lingua, la comparsa di una lieve emolisi per danneggiamento
dei globuli rossi da parte del circuito di prelievo,la rottura del circuito con perdita delle emazie presenti
all'interno dello stesso. Questi fenomeni sono rari, senza gravi conseguenze e di facile controllo anche senza
terapia farmacologia. Le moderne attrezzature sono provviste di sensori in grado di rilevare anomalie di
funzionamento e danni al circuito.
Sia la donazione di sangue intero che le aferesi avvengono comunque sotto sorveglianza da parte del personale
sanitario.
Quali sono i requisiti per questo tipo di donazione?
I requisiti generali per l'aferesi sono simili a quelli per la donazione di sangue intero.
I requisiti specifici fondamentali sono: età compresa tra 18 e 60 anni, proteinemia non inferiore a 6g/dl,
conta piastrinica non inferiore a 150.000, non aver preso aspirina o farmaci simili nei sette giorni precedenti
la donazione di piastrine.
La plasmaferesi è particolarmente consigliata per donatori con valori ridotti di emoglobina o con gruppi
sanguigni particolari quali AB (donatori universali di plasma).
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